Anno XI, 24 | 11 | 2017
Benvenuti

 

Il nostro è un giornale telematico di spettacolo, culture e riflessione socio-politica, meglio conosciuto con il suo passato indirizzo di inscenaonline.com o scenarionline.com. Sostituito a causa di ripetuti attacchi di hackers, denunciati senza ancora esito alle competenti autorità giudiziarie.

La testata, nella sua precedente edizione, venne fondata nel 2005 da Nuccio Messina e Angelo Pizzuto per iniziativa del mensile PrimaFila, il sostegno dell'Accademia Nazionale di Danza  e il contributo delle edizioni Città del Sole. Successivamente (2010), per scissione del gruppo fondatore, ha rinunciato ad alcune connotazioni editoriali, comunque di prestigio, legate alle passate gestioni.

Dal mese di settembre 2012 ci si  avvale del prezioso contributo di CinemaSessanta, storica rivista fondata da Mino Argentieri. L'archivio storico delle trascorse edizioni è in possesso della direzione, in attesa che venga trasferito (leggibile oltre la cripticità elettronica) nelle nuove pagine.

 

Città del Sole - www.cittadelsoledizioni.it - P.I. 01484160807

Tutti i commenti relativi al giornale e ai suoi contenuti, certamente graditi, possono essere inviati al direttore o al vicedirettore.

Recapito telefonico +39.347.6388745

 


Notizie
Articoli
Pagine
Teatro Massimo Bellini, Catania- "Salomè" di Strauss (dal 21 al 28 maggio) PDF Stampa E-mail
Pubblicato da Administrator   
Sabato 20 Maggio 2017 07:50

 

Teatro  Massimo Bellini, Catania

 

PIER LUIGI PIZZI FIRMA L’ALLESTIMENTO  DI "SALOME'"

Sul podio Gunter Neuhold  -In scena dal 21 al 28 maggio

°°°°°

La produzione di Salome, in cartellone dal 21 al 28 maggio al Teatro Massimo Bellini di Catania, punta all’eccellenza con il nuovo allestimento firmato integralmente – regia, scene e costumi – da un nome prestigioso come Pier Luigi Pizzi. Nella medesima ottica a concertare la partitura di Richard Strauss è stato chiamato un direttore del calibro di Günter Neuhold, alla testa dell’Orchestra del Bellini.  Pizzi, regista, scenografo e costumista tra i maggiori della nostra epoca, da oltre sessant’anni protagonista del panorama teatrale internazionale, affronta per la seconda volta, nel corso della sua carriera, la messinscena dell’atto unico di Richard Strauss, opera di particolare spessore drammaturgico vista la scelta del compositore di mettere in musica direttamente il testo di Oscar Wilde (nella traduzione tedesca di Hedwig Lachmann). Dal capolavoro del poeta e drammaturgo inglese sarebbe scaturito un altro capolavoro destinato ad innovare il teatro musicale postwagneriano e ad incontrare imperituro successo, nonostante lo scandalo suscitato fin dalla prima edizione, o forse proprio per questo, se si considera l’infallibile fiuto di Strauss nell’individuare i soggetti da portare sulla scena, come ebbe a rilevare Thomas Mann in un celebre passo del suo Doktor Faustus.

Una data da ricordare, quindi, il debutto avvenuto al Konigliches Opernhaus di Dresda il 9 dicembre del 1905. Oltre un secolo dopo, intatta è la forza del connubio tra la musica di Strauss e il dramma poetico di Wilde. La partitura trascorre tra l’estenuazione decadente e i primi accenti espressionisti per rivisitare il racconto biblico della decapitazione del Battista, conseguenza nefasta della passione che accende la figliastra e nipote del tetrarca Erode per il profeta imprigionato nella reggia. La giovane vive con noia il disagio della sua condizione pur privilegiata: la madre Erodiade ha sposato appunto il cognato Erode, fratello del marito, e Salome mal sopporta lo sguardo concupiscente del padre-zio. Invece monta in lei un erotismo cogente verso Jochanaan che la rifiuta, una voluttà che esplode nel crescendo ossessivo della "danza dei sette veli" e si ostina nella richiesta dell’esecuzione del prigioniero, fino alla sensuale e folle necrofilia del bacio impresso sulla bocca della testa mozzata.

Lo Strauss dei poemi sinfonici, già maestro assoluto dell’orchestrazione, intraprendeva così trionfalmente la via del teatro musicale, superando l’impasse iniziale di un paio di tentativi, quali GuntramFeuersnot, oggi comunque rivalutati. Da Salome parte invece il lungo percorso che, per citare solo alcuni titoli, sarebbe approdato agli esiti diElektra, Der Rosenkavalier, Ariadne auf Naxos (C.A.)

Lo spettacolo viene eseguito in lingua originale con sopratitoli in italiano e inglese.Info www.teatromassimobellini.it

Prima rappresentazione 
Domenica 21 Maggio ore 20.30 (Turno A)

Repliche

Martedì 23 Maggio ore 17.30 (Turno S1)
Mercoledì 24 Maggio ore 20.30 (Turno B)  
Giovedì 25 Maggio ore 17.30 (Turno S2)
Venerdì 26 Maggio ore 17.30 (Turno C)
Sabato 27 Maggio ore 17.30 (Turno R)
Domenica 28 Maggio ore 17.30 (Turno D

SALOME’

Dramma musicale in un atto dal'omonimo dramma di Oscar Wilde nella traduzione tedesca di Hedwig Lachmann.  Nuovo allestimento. Con sovratitoli in italiano ed inglese

Musica di Richard Strauss; Direttore Günter Neuhold; Regia, scene e costumi Pier Luigi Pizzi; Regista collaboratore e progetto luci Massimo GasparonMovimenti scenici Federico Ruiz

Personaggi e interpreti

SALOME’ Jolana Fogasova /Cristina Baggio (R, S1,S2), ERODE Arnold Bezuyen /Peter Svensson (R, S1,S2), OCHANAAN Sebastian Holecek / Anton Keremidtchiev (R, S1,S2), ERODIADE Janice Baird, NARRABOTH Karl Michael Heim, PRIMO EBREO Iurie Ciobanu, SECONDO EBREO Enzo Peroni, TERZO EBREO Aldo Orsolini, QUARTO EBREO Andi Früh, PAGGIO DI ERODIADE Sonia Fortunato, PRIMO NAZARENO Roman Polisadov SECONDO NAZARENO Giovanni Monti, PRIMO SOLDATO Roman  Polisadov, SECONDO SOLDATO Daniele Bartolini, SCHIAVO Giovanni Monti, UN CAPPADOCE Alessandro Busi.

ORCHESTRA DEL TEATRO MASSIMO VINCENZO BELLINI

 

Ultimo aggiornamento Sabato 20 Maggio 2017 17:41
 
Etna Comics 2017- Grandi ospiti a Catania dall'1 al 4 giugno PDF Stampa E-mail
Pubblicato da Administrator   
Venerdì 19 Maggio 2017 06:22

 

Rassegne

 

ETNA COMICS

Tre grandissimi ospiti per l’Area Movie 2017- Parterre de roi tra paura e risate con Dario Argento, Aldo Baglio e Marco D’Amore

°°°°

La settima edizione di Etna Comics punterà ancora una volta sull’Area Movie, che anche quest’anno, dall’1 al 4 giugno, vanterà la presenza di grandissimi ospiti.Sul cielo del Centro Fieristico “Le Ciminiere” di Catania a brillare saranno infatti tre stelle del cinema italiano, che sapranno rispondere ai gusti di tutti.Dal genere horror a quello comico, passando per il dramma della camorra, ecco le punte di diamante di un’area che si conferma per il terzo anno consecutivo valore aggiunto della manifestazione.

Giovedì 1 e venerdì 2 giugno, Dario Argento.

Colonne sonore da brivido, effetti speciali da paura, situazioni e personaggi in grado di terrorizzare chiunque.I suoi film sono riusciti a sconvolgere anche i più coraggiosi, con un mix perfetto di macabro e giallo.Tenetevi forte perché il grande Dario Argento sarà tra i big della settima edizione di Etna Comics, super ospite della Area Movie.Il maestro del brivido incontrerà i suoi fan nei giorni 1 e 2 giugno, per raccontare al grande pubblico del Festival Internazionale del Fumetto e della Cultura Pop, di una lunga carriera cinematografica che, tra film, sogni e ossessioni, gli ha permesso di imprigionare nella macchina da presa i suoi demoni personali, riuscendo a raccontare nel modo più terrificante gli incubi di ogni essere umano.Dallo specchio di Profondo Rosso, che gli valse il titolo di “erede” di Alfred Hitchcock, alle streghe  di Suspiria, fino agli aghi che tengono spalancati gli occhi in Opera.Sarà un tuffo spaventoso nell’immaginazione debordante di un grande regista che, nei suoi film, ha trasposto le inquietudini di un uomo schivo ma al tempo stesso innamorato della vita e del cinema.Non perdete l’occasione unica di incontrare il padre dell’horror moderno made in Italy, la fervida mente degli “assassini della porta accanto” che hanno saputo terrorizzare senza pietà le vostre notti.Scoprirete perché il colore della paura è… argento!

Sabato 3 giugno, Aldo Baglio.

Si è spacciato per Ajeje Brazorf, ha vestito i panni di un Conte Dracula distratto e sfortunato, ha cercato di mangiare una cadrega, si è improvvisato poeta con un Pirandello più che mai originale, è stato ribattezzato Bancomat per la sua capacità di falsificare qualunque cosa, riuscendo a decodificare persino il codice della porta del Paradiso.Gridate pure “Nooon ci posso creeedereee”, ma in realtà è tutto vero: Aldo Baglio sarà tra gli ospiti d’onore dell’Area Movie di Etna Comics 2017!Proprio così, sabato 3 giugno l’attore e comico palermitano, anima del celebre trio composto insieme a Giovanni Storti e Giacomo Poretti, che regala da anni all’Italia sane risate, sarà a Catania per incontrare fan e appassionati che lo seguono dai tempi di “Mai dire gol” e non possono fare a meno di rivedere, senza mai stancarsi, tutti i suoi film: da Tre uomini e una gamba a Così è la vita, da Chiedimi se sono felice a La leggenda di Al, John e Jack, ma anche Tu la conosci Claudia, Il cosmo sul comò, La banda dei Babbi Natale, Il ricco, il povero e il maggiordomo e tanti altri, con i quali ha fatto ridere a crepapelle i telespettatori grazie alla sua travolgente ed impareggiabile simpatia, condita da un “vocabolario” alquanto originale e una mimica facciale inimitabile, talvolta drammatica, come quando cercava senza successo di “scarricare” la moglie Silvana.

Aldo sarà protagonista di una conferenza, in programma alle ore 16:30 in Sala Polifemo, seguita da uno spazio firme dedicato ai suoi fan.Un appuntamento imperdibile per chi segue da oltre vent’anni le avventure di Aldo, Giovanni e Giacomo e adesso avrà la straordinaria opportunità di incontrare dal vivo uno dei comici più amati degli ultimi decenni.

Domenica 4 giugno, Marco D’Amore.

Per i fan di Gomorra – La Serie è “Ciro l’immortale”. Nella vita di tutti i giorni è semplicemente Marco D’Amore e sarà tra i big dell’Area Movie di Etna Comics 2017!Trentacinque anni vissuti a cento all’ora, con la determinazione di chi sa porsi degli obiettivi e la giusta dose di umiltà per perseguirli. Una dote, questa, che gli ha permesso di restare con i piedi per terra nonostante la grande popolarità ottenuta con la fiction ispirata al celebre romanzo di Roberto Saviano.Prima di vestire i panni del deplorevole boss della camorra in grado di superare, anche allo stremo delle forze, ogni avversità, l’attore campano, che da bambino suonava il flauto e il clarinetto, sognando un futuro da musicista, ha preso parte al cast di Benvenuti a tavola – Nord VS Sud, facendo la sua comparsa anche in Tris di donne e abiti nuzialiUna vita tranquillaPerezAlaska e Un posto sicuro, senza mai dimenticare il teatro, suo primo grande amore. Una passione, quella per la recitazione, ereditata dal nonno, che lavorò con Nino Taranto e in diversi film di Francesco Rossi e Nanni Loy, e che probabilmente scorreva nelle sue vene ancor prima di prenderne coscienza. Una passione che gli avrebbe aperto, quasi inaspettatamente, le porte di una brillante carriera.Dopo avervi regalato, lo scorso anno, l’incontro con il noto protagonista della serie, Salvatore Esposito, l’Area Movie continua dunque a sfornare grandi nomi, offrendo agli appassionati la possibilità di conoscere dal vivo un interprete molto amato dagli spettatori, che pur essendo, sul set, tutt’altro che un eroe da prendere a modello, è riuscito col suo talento a rendere unico il suo personaggio: un bambino cresciuto da orfano negli ambienti della criminalità organizzata e divenuto, da grande, esponente di spicco della camorra, tanto abile e coraggioso, quanto totalmente privo di scrupoli ed empatia.

Un’occasione unica per i fan di Marco D’Amore, che potranno incontrarlo alla manifestazione domenica 4 giugno.

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 19 Maggio 2017 16:57
 
La stagione estiva del Teatro Antico di Catania PDF Stampa E-mail
Pubblicato da Administrator   
Martedì 16 Maggio 2017 06:04

 

Rassegne

 

 

NOTTI D ESTATE

Catania - Teatro Romano 04.jpg

Al Teatro Antico di Catania

°°°°

Un cartellone di ampio respiro per esaltare una skené millenaria, in cui gli stratificati ruderi greco romani si sovrappongono. “Notti d’estate al Teatro Antico di Catania” è la nuova stagione en plein air che invita il pubblico a percorrere i sinuosi ambulacri e prendere posto nell’accogliente cavea riallestita in sicurezza, mentre la luce lunare si specchia nell’acqua argentea che circonda l’orchestra. Il sito, ambìta meta dei visitatori di tutto il mondo, è pronto – come mai prima d’ora – a farsi scenario di una programmazione di musica e prosa che non teme il confronto con le stagioni dei teatri classici più gettonati, non solo per la valenza archeologica ma altresì per qualità e quantità degli spettacoli.

Catania come Siracusa, come Taormina, offrirà sera dopo sera agli spettatori le gradinate di pietra lavica strappate al degrado dei secoli, nel cuore del centro storico barocco. La struttura adagiata sul colle Montevergine torna così a farsi teatro per la stagione che s’inaugurerà l’8 giugno con l’avvio del tour estivo di Carmen Consoli e si protrarrà per ben tre mesi fino a settembre. Per presentarla al pubblico e alla stampa sono intervenuti alla conferenza stampa: Anthony Barbagallo, assessore regionale al Turismo, Sport e Spettacolo; Enzo Bianco, sindaco di Catania e presidente del Cda del Teatro Massimo Bellini; Orazio Licandro, assessore ai Saperi e alla Bellezza condivisa del Comune di Catania; Roberto Grossi, sovrintendente del Teatro Massimo Bellini, con il direttore artistico Francesco Nicolosi; Maria Costanza Lentini, direttrice del Polo Regionale di Catania per i Siti; Ninni Panzera, segretario generale di Taormina Arte. Una nutrita presenza istituzionale per un traguardo che nasce da un progetto condiviso.

Le "Notti d’estate al Teatro Antico" sono infatti promosse nell’ambito della seconda edizione del circuito “Anfiteatro Sicilia”, varato con grande successo lo scorso anno in tandem dall’Assessorato regionale al Turismo, Sport e Spettacolo e da quello ai Beni Culturali e alla Identità Siciliana per mettere in rete i teatri di pietra. La novità del 2017 è proprio la valorizzazione del Teatro Antico di Catania, realizzata con la collaborazione del Comune.

Il coordinamento artistico, gestionale ed organizzativo è stato affidato al Teatro Massimo Bellini che ha avviato un’iniziativa per molti aspetti sperimentale. È infatti la prima volta che in Italia viene data concreta attuazione alla normativa per la valorizzazione delle aree archeologiche contenuta nel Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, decreto legislativo del 2004. Un impegno che il Bellini sta onorando in sinergia con Taormina Arte, il Teatro Stabile di Catania ed altre importanti realtà teatrali e musicali del territorio.

 

Il cartellone

 

E veniamo ai dettagli del programma, frutto di prestigiosi contributi. L’offerta del Teatro Massimo Bellini parte dai tre megaconcerti di Carmen Consoli, la cantantessa che si esibirà con i solisti del Bellini (8, 9 e 10 giugno). Seguiranno due concerti sinfonici dedicati alle musiche da film che vedranno protagonista l’Orchestra del Massimo catanese: American Movies Tribute (2 luglio), omaggio alle colonne sonore delle pellicole hollywoodiane, direttore Carmen Failla, e Rapsodia satanica (9 luglio), una serata incentrata sulla proiezione dell’omonimo film muto di Nino Oxilla del 1917 e l’esecuzione dal vivo della colonna scritta da Pietro Mascagni; dirige Marcello Panni. Per la grande lirica arriva il sontuoso allestimento della pucciniana Tosca (28, 30 luglio, 1 agosto), direttore Valerio Galli, regia Renzo Giaccheri, con Elena Rossi (Tosca), Enrique Ferrer (Mario Cavaradossi), Orchestra e Coro del Teatro Massimo Bellini.

Altrettanto corposo l’apporto di Taormina Arte con produzioni quasi tutte in esclusiva. Un nutrito blocco è dedicato alla prosa. Amleto figlio di Amleto (21 luglio), regia di Andrea Elodie Moretti, è una versione del capolavoro shakespeariano che trae origine da scambi creativi con gli attori delle parigine Bouffes du Nord e segue il filo narrativo della rilettura di Peter Brook. Il sogno di un uomo ridicolo (5 agosto) di Fëdor Dostoevskij rinnova lo storico connubio di Gabriele Lavia con Taormina Arte, intenso proprio come questa potente opera capace di scuotere anche gli animi più indifferenti poiché è proprio contro l’indifferenza che si batte. Dall’Inferno…all’Infinito (12 agosto), è scritto e diretto da Monica Guerritore: un viaggio letterario nell'animo umano compiuto attraverso le parole di grandi autori, che si sono interrogati sul senso dell'esistenza. Serata d'onore (20 agosto) è un recital di Michele Placido che vuole essere un dialogo tra artista e spettatori, attraverso poesie e monologhi di autori immortali.

TaoArte propone anche interessanti appuntamenti musicali, come l’Orchestra a Plettro Città di Taormina (4 agosto), fiore all’occhiello della Perla dello Jonio, diretta da Antonino Pillitteri. Composta da mandolini, mandole, mandoloncelli, chitarre e contrabbassi, affronterà musiche di Mascagni, Gioviale, Falbo, Gulotta. Storie di mare (11 agosto) vedrà sul palco l’Orchestra a Fiati del Conservatorio “Corelli” di Messina, direttore Lorenzo Della Fonte, che ha scelto di raccontare il mare attraverso un programma vasto e sofisticato che spazia da Verdi a Rimskij-Korsakov, da Sousa a Williams.

Dopo la pausa di Ferragosto si esibirà Gilda Buttà (17 agosto), la pianista prediletta di Ennio Morricone, che eseguirà brani di Gershwin e dello stesso Morricone, di cui ha inciso la colonna sonora del film La leggenda del pianista sull’oceano e altri capolavori, come Canone inverso, Love affair, Gli intoccabili. Palermo Classica Symphony Orchestra (18 agosto) si presenta con Francisco Maestre sul podio e Sofia Vasheruk, pianista solista per il celeberrimo e impervio Secondo concerto di Rachmaninov. Suggestioni al chiaro di Luna (24 agosto) è il recital del pianista Mario Galeani, il cui titolo richiama la celeberrima sonata di Beethoven, in programma accanto ai Notturni di Chopin e a pagine ultraromantiche di ascendenza lisztiana e wagneriana.

Non poteva mancare un’incursione nella musica jazz affidata alla sapienza e creatività del Brass Group (22 luglio). Di rilievo è altresì la sezione specifica del cartellone intitolata “La commedia antica”, genere che trova ovviamente nei teatri di pietra lo spazio ideale delle origini. Tra i testi prescelti: Dyskolos di Menandro (dal 23 al 25 giugno) con Tuccio Musumeci, una coproduzione Teatro Stabile di Catania e Teatro della Città; Casina di Plauto (dal 14 al 16 luglio) con Giuseppe Pambieri e la figlia Micol, prodotta ancora dal Teatro della Città per la regia di Giuseppe Argirò; Il Ciclope (10 agosto), una produzione Teatro dei due Mari, che propone il dramma satiresco di Euripide nella traduzione e nell’adattamento di Filippo Amoroso, con Edoardo Siravo nel ruolo del titolo e la regia Angelo Campolo. L’estate a Catania non è mai stata così ricca e variegata di spettacoli.

Info: www.teatromassimobellini.it – Seguici su Facebook.

Ufficio stampa: Caterina Rita Andò – Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Ultimo aggiornamento Martedì 16 Maggio 2017 18:01
 
Giffoni 2017: Claudio Gubitosi presenta le prime novità PDF Stampa E-mail
Pubblicato da Franco La Magna   
Mercoledì 17 Maggio 2017 14:51

 

 

Lunedì 22 maggio - Ore 10.30 – Aula Magna Liceo Classico “T. Tasso” – Salerno

Interverrà il Presidente della Regione Campania on. Vincenzo De Luca

Saranno presentate lunedì prossimo, 22 maggio, le prime, attesissime, novità della 47esima edizione del Giffoni Film Festival, in programma dal 14 al 22 luglio 2017.

L’incontro, aperto alla stampa, avrà luogo alle ore 10.30 nell’Aula Magna del Liceo “Torquato Tasso” di Salerno (piazza San Francesco, 1) con la partecipazione degli studenti della sezione Calliope, l’indirizzo formativo in linguaggi della comunicazione. Una sede emblematica della cultura della città dalla duplice valenza, storica e simbolica, in linea con l’attenzione centrale che Giffoni, in costante sinergia con le istituzioni scolastiche, riserva alla crescita delle nuove generazioni, sia con lo sguardo volto alle radici del proprio territorio che con la visione protesa ad una formazione internazionale.

Dopo i saluti della dirigente scolastica Carmela Santarcangelo e del presidente dell’Ente Giffoni Experience Piero Rinaldi, sarà il direttore Claudio Gubitosi ad illustrare le prime novità del programma di Giffoni 2017.

Le conclusioni saranno affidate al Presidente della Regione Campania on. Vincenzo De Luca.

 

L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming sui canali ufficiali del Festival: http://www.giffonifilmfestival.it/, http://www.facebook.com/GiffoniExperience, http://www.youtube.com/giffonifilmfestival

 

 

--

Ufficio Comunicazione Giffoni Experience

Tel. +39 089 8023204 - +39 089 8023239

Fax: +39 089 8023210

Web: www.giffonifilmfestival.it

Email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Via Aldo Moro, 4 - 84095 - Giffoni Valle Piana (SA)

 
Franco LA MAGNA- In bocca al lupo! Viva il lupo! ("La vera storia di Cappuccetto Rosso". Al Piccolo di Catania) PDF Stampa E-mail
Pubblicato da Administrator   
Lunedì 19 Dicembre 2016 10:21

 

Lo spettatore accorto

 



IN BOCCA AL LUPO! VIVA IL LUPO!



"La vera storia di Cappuccetto Rosso", regia di Gianni Salvo -Piccolo Teatro di Catania

****

Riproposta  dal “Piccolo Teatro della Città” di Catania in una delle tante varianti (quella dell’inglese Lewis Carroll, celeberrimo e chiacchierato autore di “Alice nel paese delle meraviglie”), “La vera storia di Cappuccetto Rosso”, rielaborata da Domenico Carboni per la regia di Gianni Salvo (che cura amorevolmente tutte le regie delle rappresentazioni dedicate ai piccoli, oltre ad altre due della stagione 2016-2017), ribalta le ormai classiche versioni di Perrault e dei fratelli Grimm in una visione pedagogica e “buonista” a favore del bistrattato lupo cattivo, assolvendolo alla fine dall’accusa infamante d’aver divorato la povera nonnetta di Cappuccetto Rosso.

Oggetto d’ardite analisi psicanalitiche e metafore d’ogni specie, qui la fiaba della bimba dalla mantella rosso fuoco (che inventa, durante l’attraversamento del bosco, incontri con personaggi d’altre favole) chiude affidando alla giuria popolare dei piccoli spettatori il giudizio finale, chiamando a testimoniare i due protagonisti principali della storia: la stessa Cappuccetto Rosso e il Lupo. Vergata la condanna emessa dalla giuria (inevitabilmente a favore della piccola, per quanto non siano mancati i voti a favore del lupo), l’improvvisa ricomparsa della nonna scagiona definitivamente il lupo da ogni colpa, ingozzatosi soltanto svuotando il frigorifero dell’amica-nonna.

L’operazione di riabilitazione del quadrupede carnivoro (che non perde occasione di ricordare che anche gli esseri umani lo sono) si completa spiegando ancora ai piccoli spettatori il detto “In bocca al lupo”, al quale invece di rispondere “Crepi il lupo!” (perché il lupo afferra i piccoli con la bocca per riportarli al sicuro nella tana), si dovrebbe correttamente rispondere “Viva il lupo!”.

Sconvolgendo intelligentemente consolidati luoghi comuni e abituando i piccoli allo spettacolo teatrale, “Il Piccolo Teatro della Città” prosegue e consolida così (con opportuni strumenti didattici) una tradizione che fa della città etnea, nonostante gravi vicissitudini, il polo guida dello spettacolo teatrale in Sicilia. Briosa e coinvolgente la regia di Salvo.

****

"La vera storia di Cappuccetto rosso" rielaborazione Domenico Carboni da Lewis Carrol

Interpreti: Alberto Nicola Orofino, Carmen Panarello, Davide Sbrogiò, Maria Rita Sgarlato; musiche di Pietro Cavalieri.

Regia di Gianni Salvo

Ultimo aggiornamento Domenica 30 Aprile 2017 13:33
 
« InizioPrec.12345678910Succ.Fine »

Pagina 10 di 12
ISSN 2280-6091

info.inscena@gmail.com
Direttore Responsabile

Angelo Pizzuto
pizzutoang@gmail.com

Vice direttore

Cinzia Baldazzi
cinziabaldazzi@gmail.com

Coordinamento redazionale
Lucia Tempestini
Redazione affari sociali

Francesco Nicolosi Fazio
francesconicolosi.f@tiscali.it

Banner