Anno XI, 20 | 09 | 2017
F. la M. - "Salomè" di Richard Strauss al Teatro Massimo Bellini di Catania PDF Stampa E-mail
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Teatro Massimo Bellini di Catania

 

 

DI SCENA "SALOME'" DI STRAUSS

Tu non mi ami,  io ...ti decapito

°°°°

A Catania, dopo la prima esecuzione del lontano 1956, mancava esattamente da trent’anni, dal 4 aprile 1987. “Vecchia” ormai di oltre un secolo (la prima rappresentazione risale al 1905) “Salomè” di Richard Strauss, su testo dello “scandaloso” Oscar Wilde, conserva ancora incontaminata tutta la carica di perversità, morbosità decadente, maledettismo che il racconto biblico già da sempre possiede. Due grandi cerchi concentrici sormontati da una cupola mozza, aperta in cima, prigione di Giovanni, intorno ai quali si manifesta - in un crescendo di malvagità, crudeltà, scelleratezza, orrore - l’insano amore della principessa Salomè, la dichiarata libidine del patrigno Erode verso la figliastra, la gelosia di Erodiade. Essenziale scenografia d’una tragedia antica, ormai divenuta un classico dell’orrore, del baratro nel quale gli esseri umani precipitano -spinti da cupidigia, potere, lascivia - fino alla distruzione.

Nessuna danza dei setti veli in questo nuovo allestimento del regista Pier Luigi Pizzi, per una Salomè in calzamaglia bianca aiutata nelle sinuose movenze da tre ballerini che sembrano contendersene il corpo e che alla fine riemerge avvolta in un abito rosso sangue, terribile prolessi della decapitazione del profeta, colpevole di non aver ceduto alla seduzione. Ora finalmente stringendo la testa mozza (non offerta in un piatto d’argento) Salomè può baciare quella bocca che poco prima l’aveva maledetta, finché - come risvegliandosi dall’orrore - Erode non ne ordini l’uccisione.

L’uso psicologico della musica, le dissonanze e le innovazioni introdotte (allora oggetto di scandalo), rendono l’ascolto dell’opera di Strauss particolarmente arduo e tuttavia estremamente affascinante per la complessa costruzione armonica e le difficoltà canore che gli interpreti hanno saputo degnamente affrontare.

SALOME’ di Richard Strauss

Dramma musicale in un atto dal'omonimo dramma di Oscar Wilde nella traduzione tedesca di Hedwig Lachmann.  Nuovo allestimento. Con sovratitoli in italiano ed inglese

Musica di Richard Strauss; Direttore Günter Neuhold; Regia, scene e costumi Pier Luigi Pizzi; Regista collaboratore e progetto luci Massimo GasparonMovimenti scenici Federico Ruiz

Personaggi e interpreti

SALOME’ Jolana Fogasova /Cristina Baggio (R, S1,S2), ERODE Arnold Bezuyen /Peter Svensson (R, S1,S2), OCHANAAN Sebastian Holecek / Anton Keremidtchiev (R, S1,S2), ERODIADE Janice Baird, NARRABOTH Karl Michael Heim, PRIMO EBREO Iurie Ciobanu, SECONDO EBREO Enzo Peroni,TERZO EBREO Aldo Orsolini, QUARTO EBREO Andi Früh, PAGGIO DI ERODIADE Sonia Fortunato, PRIMO NAZARENO Roman PolisadovSECONDO NAZARENO Giovanni Monti, PRIMO SOLDATO Roman  Polisadov, SECONDO SOLDATO Daniele Bartolini, SCHIAVO Giovanni Monti, UN CAPPADOCE Alessandro Busi.

ORCHESTRA DEL TEATRO MASSIMO VINCENZO BELLINI

 
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